LA REPUBBLICA 7 aprile 2020 E' IL TEMPO CHE INGANNA NOI "Ingannare il tempo" è una bellissima locuzione che, per un verso, ricorre nel linguaggio quotidiano e domestico e per altro verso, richiama una complessa matassa di riflessioni filosofiche sul rapporto tra l'individuo e il trascorrere e il mutare del tempo. Si può arrivare a dire che, una parte significativa dell'elaborazione intellettuale, dalle origini alla contemporaneità, si sia concentrata proprio sulla possibilità di giocare il tempo, penetrarlo o sfuggirgli, viverlo come una condanna o immaginarlo come una opportunità di emancipazione: in altri termini di dominarlo, dopo averlo, appunto, tratto in inganno. Ma questa è sembrata rivelarsi quasi sempre un'illusione, svanita la quale era il tempo ancora a dominare gli esseri umani. Non c'è dubbio che, una volta esaurita l'attuale fase di emergenza da pandemia, il pensiero filosofico, antropologico e sociologico si misurerà ancora, e forse in t...